Le Frequenze Solfeggio che “curano”
Indice:
Introduzione
174 Hz - Frequenza del Sollievo e della Sicurezza
285 Hz - Frequenza della Rigenerazione
396 Hz - Frequenza per la Liberazione dalla paura e dal senso di colpa
417 Hz – Frequenza del Cambiamento e Rinnovamento
528 Hz – Frequenza della Trasformazione Profonda
639 Hz - Frequenza delle Relazioni e della Comunicazione
741 Hz – Frequenza della Purificazione
852 Hz – Frequenza dell’Intuizione e dell’Allineamento
963 Hz – Frequenza dell’Unità e della Connessione Universale
432 Hz - Frequenza Naturale
Come sperimentare queste frequenze
Introduzione
Sin dall’alba dei tempi, l’uomo è stato consapevole del potere armonizzante di determinate frequenze.
Dall’antico Egitto, all’antica Grecia, alla Cina con la medicina tradizionale. I Veda in India, con il suono primordiale Om da cui tutto ha avuto origine. Da Ippocrate, Platone e Aristotele, la conoscenza collettiva dava intuitivamente credito a specifici suoni con funzione curativa.
Ad oggi sappiamo che questo tipo di trattamento, il trattamento frequenziale (o vibrazionale), ha efficacia grazie alla conformazione propria della materia, costituita per la maggior parte da spazio “vuoto” in cui passano informazioni. I campi elettromagnetici a livello atomico vibrano, e tramite la vibrazione è possibile lo scambio di informazioni. Quindi l’intero Universo è in costante vibrazione.
La vibrazione è un movimento oscillatorio continuo, rispetto a un punto fisso.
La frequenza è la velocità periodica alla quale qualcosa vibra. L’unità di misura della frequenza sono gli Hertz.
Nel XI secolo il monaco Guido d’Arezzo introdusse un metodo innovativo per la notazione musicale, basato sulle sillabe do, re, mi. Si tratta dell’antica scala di solfeggio a cui fanno riferimento i canti gregoriani.
Le frequenze di Solfeggio sono una serie di toni “sacri”, associati appunto alla musica gregoriana. Erano presenti nei canti liturgici, nei riti religiosi e nelle pratiche meditative per favorire una connessione profonda con il divino e con l’energia universale.
La caratteristica di questi toni solfeggio è quella di portare equilibrio a livello fisico, emotivo e spirituale.
Ma quali sono queste frequenze e in che modo apportano benessere?
174 Hz - Frequenza del Sollievo e della Sicurezza
Questa frequenza è definita un analgesico naturale.
Riduce il dolore fisico ed energetico. Allevia tensione e disagi. Favorisce il rilassamento.
Dal punto di vista biologico, se un individuo è rilassato, è in fase parasimpaticotonica, quindi si sente al sicuro e protetto.
285 Hz - Frequenza della Rigenerazione
Associata alla rigenerazione cellulare, è consigliata nei periodi di convalescenza.
Concerne il riequilibrio fisico e sostiene il sistema immunitario.
396 Hz - Frequenza per la Liberazione dalla paura e dal senso di colpa
Per rilasciare emozioni negative come paura, senso di colpa, blocchi emotivi.
Grazie a questa frequenza, emozioni “pesanti” e negative vengono alleggerite, portando benessere a livello emotivo e fisico.
La 396 Hz è collegata al primo Chakra, Chakra della radice (Muladhara) e favorisce il rilascio di paure profonde.
417 Hz – Frequenza del Cambiamento e Rinnovamento
Associato alla trasformazione e alla capacità di superare situazioni difficili.
Per pulire le energie stagnanti e aprire la strada a nuove possibilità, facilitando processi di crescita e cambiamento positivo.
E’ legato al secondo chakra, Chakra sacrale (Svadhisthana): legato alla creatività e alla sfera emotiva, può essere stimolato da frequenze che incoraggiano espressione e fluidità.
528 Hz – Frequenza della Trasformazione Profonda
Anche per la 528 Hz siamo nel tema della rigenerazione, ma si tratta di un livello profondo.
“Riparazione” del DNA. Maggiore consapevolezza e connessione più intensa con sè stessi e il Tutto.
Sono frequenze che favoriscono forza interiore e determinazione.
Collegato al terzo chakra, Chakra del plesso solare (Manipura). Dove troviamo il potere personale e la trasformazione.
639 Hz - Frequenza delle Relazioni e della Comunicazione
Frequenza legata al miglioramento dei rapporti interpersonali.
Favorisce il dialogo, comprensione ed empatia, contribuendo a creare armonia ed apertura emotiva nelle relazioni affettive, familiari e sociali.
Qui troviamo il quarto chakra, Chakra del cuore (Anahata): connesso all’Amore e all’empatia.
741 Hz – Frequenza della Purificazione
E’ la frequenza detox.
Per la disintossicazione da energie pesanti, fisiche ed emotive, e da tensioni accumulate.
Supporta lo sviluppo dell’intuizione e una maggiore capacità dell’espressione autentica di sè.
E’ collegata al quinto chakra, Chakra della gola (Vishuddha): la comunicazione.
852 Hz – Frequenza dell’Intuizione e dell’Allineamento
Le frequenze si alzano man mano che arriviamo ai chakra superiori.
I piani sono energeticamente più sottili e distanti dalla materia.
A questo livello troviamo il risveglio della consapevolezza interiore e la connessione con la propria dimensione spirituale.
La 852 Hz aiuta a ritrovare chiarezza mentale e una percezione più profonda della realtà.
Chakra del terzo occhio (Ajna), sesto chakra: associato all’intuizione, visione interiore, è collegato alla chiarezza mentale e consapevolezza.
963 Hz – Frequenza dell’Unità e della Connessione Universale
Stati di elevazione spirituale.
L’esperienza dell’unione col Tutto.
Favorisce un senso di completezza e connessione con una dimensione più ampia dell’esistenza.
Chakra della Corona (Sahasara), settimo chackra: frequenze più elevate, alla dimensione spirituale e connessione con l’Universo. Le vibrazioni sono spesso utilizzate per favorire apertura.
432 Hz - Frequenza Naturale
Definita da molti una frequenza "naturale", viene associata ad armonia ed equilibrio, e negli ultimi anni ha attirato l'attenzione di musicisti e appassionati di discipline olistiche.
In sintonia con la natura e con i ritmi dell’Universo.
Collegata alla risonanza di Schumann, l'oscillazione elettromagnetica terrestre intorno ai 7,83 Hz, e a proporzioni matematiche ricorrenti in natura come la sezione aurea e la sequenza di Fibonacci. Rispetto allo standard moderno di 440 Hz, il suono viene descritto come più caldo e avvolgente.
Riporta la calma e la pace.
Come sperimentare queste frequenze
Queste frequenze si trovano nella musica.
Possono essere generate da campane tibetane, diapason, gong.
Si trovano diverse tracce nelle piattaforme online, ma non so quanto siano attendibili (ci si può accorgere dell’efficacia ascoltandole, a meno che non disponiate di uno strumento per la misurazione degli Hertz).
In ultimo, e nel mio caso il più importante, con la Biorisonanza Genius Insight si possono ascoltare le frequenze in presenza, oppure a distanza tramite apposita Insight Quanta App.